Nel primo trimestre del 2026 l'argento ha mostrato una volatilità che ha persino superato quella dell'oro. Il 29 gennaio i prezzi hanno visto un breve picco di circa 120 USD/oncia, praticamente quattro volte superiori rispetto a un anno prima, per poi scendere bruscamente intorno ai 65 USD nel giro di pochi giorni, diminuendo ulteriormente a circa 61 USD/oncia a metà marzo. Il metallo continua a mostrare una forte sensibilità alle oscillazioni dell'oro e tale relazione rimarrà il fattore determinante dell'andamento.