Considerando i solidi dati sugli utili societari con revisioni positive e il sostegno delle politiche fiscali e monetarie, Sarasin prevede che i mercati azionari rimarranno vivaci nei prossimi trimestri. Sebbene la guerra nel Golfo stia causando una volatilità temporanea, essa non dovrebbe compromettere le prospettive economiche positive.
I recenti rincari del petrolio legati al conflitto in Medio Oriente e l’autosufficienza energetica degli Stati Uniti hanno dato sostegno di breve periodo al Dollaro, ma il rimpatrio dei risparmi e la diminuzione degli investimenti offshore suggeriscono che questo supporto potrebbe attenuarsi. Nel Bond Bulletin di questa settimana JPMorgan AM analizza come il riorientamento del ciclo globale potrebbe esercitare una pressione al ribasso sul Dollaro statunitense.
Il FOMC ha lasciato invariato il tasso sui federal funds al 3,5–3,75% nella riunione di marzo, e il “dot plot” ha continuato a indicare una previsione mediana di un taglio nel 2026 e un altro nel 2027. La dichiarazione del Comitato ha riconosciuto che le “implicazioni degli sviluppi in Medio Oriente per l’economia statunitense sono incerte”, e Powell ha affermato che il FOMC dovrà “attendere e vedere” per ben quattro volte.
Nel corso dell'ultimo secolo sono stati compiuti enormi progressi in materia di salute globale grazie al miglioramento delle condizioni igieniche, a una migliore alimentazione e alle innovazioni mediche. Tuttavia, sono emerse nuove sfide. Una di queste è la crescente prevalenza delle principali malattie non trasmissibili (MNT), tra cui le malattie cardiache, i tumori e il diabete.