Le ricerche della settimana

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Goldman Sachs: torna il rischio dell'offerta obbligazionaria

La reintroduzione della volatilità dal lato dell’offerta ha portato a un rapido cambiamento: nel corso di febbraio i mercati si concentravano sul rischio di rallentamento della crescita, mentre ora l’attenzione si è spostata verso rischi di politica monetaria più restrittiva (hawkish) a seguito di uno shock energetico. Tuttavia, il rapporto sull’occupazione pubblicato venerdì ha ricordato che il contesto macroeconomico prevalente dovrebbe influenzare il modo in cui i mercati dei tassi reagiscono a un’interruzione dell’offerta.

 

JPMorgan AM: Lo shock energetico mette alla prova la narrativa sulla disinflazione

L’escalation delle operazioni militari in Medio Oriente ha riportato in primo piano il rischio di interruzioni nell’approvvigionamento energetico. Nel Bond Bulletin di questa settimana, JPMorgan AM esamia la reazione dei mercati energetici e obbligazionari e i fattori che potrebbero influenzare i prezzi in futuro. 

 

Capital Group: High yield, investire in un mercato del credito profondamente trasformato

Il mercato high yield è cambiato profondamente negli ultimi due decenni, ma molti investitori istituzionali continuano a valutare l’asset class attraverso una lente retrospettiva, plasmata da un passato caratterizzato da crediti più deboli, shock episodici di liquidità e cicli di default pronunciati.

 

Robeco: Il tallone d’Achille del rialzo generalizzato: la rimonta del dollaro

Dall’inizio dell’azione militare statunitense contro l’Iran, il 28 febbraio, abbiamo visto il dollaro tornare a rafforzarsi, con un aumento dell’1,5% al 5 marzo. Questo rimbalzo del dollaro è destinato a durare? La risposta è cruciale, perché le correlazioni mostrano che un’inversione sostenuta nella traiettoria del biglietto verde potrebbe mettere in discussione la continua sovraperformance dei mercati non statunitensi e di un’ampia parte dell’universo multi-asset.

 

Neuberger Berman: Giappone, 3 motivi per cui la storia (questa volta) è diversa

Cosa potrebbe essere diverso questa volta? Il lungo periodo di sottovalutazione delle azioni giapponesi è stato determinato da tre convinzioni: le intenzioni politiche raramente si traducono in azioni concrete, la domanda interna è strutturalmente fragile e l'accumulo di liquidità da parte delle aziende comprime il rendimento del capitale proprio (ROE). La recente schiacciante vittoria elettorale del Partito Liberal Democratico (LDP) del primo ministro Sanae Takaichi è importante perché potrebbe mettere in discussione tutte e tre queste convinzioni contemporaneamente. I cambiamenti di paradigma tendono a verificarsi non attraverso un singolo annuncio, ma quando aumentano le probabilità di un seguito sostenuto a livello di politica, famiglie e comportamento delle imprese. Tre segnali di cambiamento di regime meritano attenzione: una sequenza politica più rapida, un'agenda più deliberata per la domanda interna e un percorso più chiaro dalla governance a un ROE più elevato.

 

 

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