Global X Uranium

{{ $t('Data') }}: {{ $tDate(article.date) }}
{{ $t(article.tipology.selectedTipology) }}
{{ $t('Categoria') }}: {{ $t(article.category.text) }}

CARATTERISTICHE

L'ETF Global X Uranium replica l'indice SOLACTIVE Global Uranium & Nuclear Components V2 (DE000SL0EWE2) che è un indice calcolato dalla società tedesca Solactive composto da 51 titoli di aziende attive nel settore dell'estrazione dell'uranio.  
L'indice è attualmente composto al 36,5% da titoli canadesi, con Cameco Corp., che è un produttore integrato di uranio, spaziando dall'esplorazione all'estrazione e produzione del combustibile,  Nexgen Energy e Energy Fuels Corp, ed è piuttosto concentrato, con un peso dei primi dieci titoli superiore al 65% del totale: Cameco Corp. ha un peso del 15,4%. I titoli statunitensi hanno un peso del 22% circa: Oklo Inc (progettazione di reattori nucleari) e Uranium Energy sono i primi due titoli USA nell'indice.
La Corea ha un peso del 4,56% grazie a titoli industriali legati al settore come Daewoo Engineering & Construction che è un conglomerato che si occupa anche di costruzione di centrali nucleari. Il 10% è rappresentato da titoli australiani con Paladin Energy in prima file: gestisce una miniera di uranio in Namibia.
 


I RISULTATI
La performance in Euro del fondo nel corso degli ultimi 12 mesi è stata del 150% circa con una volatilità dei rendimenti del 43%.  Il fondo è stata lanciato nel maggio 2022 e pertanto non ha un track record sui cinque anni.
Il VAR al 95% calcolato sui 12 mesi è pari a -72,7% e quello al 99% a -101,1%.

I COSTI
Il costo totale di gestione del fondo è stato dello 0,65% annuo, senza considerare l'introito generato dal 78% delle commissioni incassate per il prestito titoli.


L'OPINIONE
L'ETF Global X Uranium è una buona scelta volendo un'esposizione sia sui titoli minerari che su quelli industriali collegati all'energia nucleare, con un costo contenuto e un benchmark ben costruito.

 

{{ tag }}