A cura di Tom O’Hara, Investment Director European Equities di GAM
I panieri tematici sono una componente fondamentale dei modelli di gestione del rischio; i temi emergenti possono modificare rapidamente la natura delle relazioni tra titoli e settori, in un modo che i tradizionali modelli di rischio multifattoriali faticano a cogliere.
Per gli investitori, comprendere le esposizioni tematiche in tempo reale offre maggiore chiarezza sulla struttura e sul comportamento del portafoglio. I panieri tematici costituiscono un elemento importante del nostro approccio al rischio di portafoglio. In particolare, riteniamo che essi svolgano un ruolo come strumento aggiuntivo per evidenziare quando i temi emergenti iniziano a modificare le relazioni tra titoli e settori – tendenze che i modelli di rischio multifattoriali tradizionali possono riflettere con ritardo.
Le società di servizi petroliferi (OFS) rappresentano un settore al quale, a nostro avviso, il mercato potrebbe attribuire un valore di lungo termine ancora maggiore alla luce degli eventi in Medio Oriente, che hanno ribadito l’importanza della sovranità energetica.
Stiamo assistendo alla creazione di nuovi panieri tematici che riflettono questo «nuovo ordine energetico», in cui le società operanti nel settore dei combustibili fossili e quelle delle energie rinnovabili stanno diventando alleate inaspettate. Il mercato sta assumendo una posizione sempre più agnostica riguardo alla fonte dell’approvvigionamento energetico in un’era multipolare caratterizzata dal «hard power». A nostro avviso, ciò implica anche un andamento dei prezzi delle azioni diverso tra i settori rispetto al passato.
Manteniamo un elevato livello di convinzione nei temi legati ai servizi per i giacimenti petroliferi (OFS) rispetto ai più ampi indici azionari europei. Gli investitori dovrebbero tenere presente le implicazioni di un posizionamento sempre più diffuso in settori come quello dei servizi per i giacimenti petroliferi, ma continuiamo a ritenere che questo settore, strategico e basato su asset reali, offra una proposta di valore interessante.
Abbiamo individuato un nuovo paniere della Bank of America, denominato «New Energy Order», che trova riscontro nelle nostre opinioni in materia di sovranità energetica. È interessante notare che le società di servizi per i giacimenti petroliferi non erano state ben rappresentate nei panieri di temi simili e sovrapposti relativi agli «asset reali», quali «Hard Assets, Low Obsolescence» (HALO), «AI Facilitators» e così via. È quindi degno di nota il fatto che ora vengano incluse nell’universo dei panieri tematici. È vero che questo tende ad aumentare la volatilità a causa del posizionamento consensuale, ma riteniamo che vi sia una netta distinzione da fare tra volatilità e vero “rischio” per il valore intrinseco. I titoli ben posizionati possono rimanere investibili laddove la convinzione fondamentale sia supportata, anche se ciò comporta una maggiore volatilità durante le fasi di mercato caratterizzate da una maggiore o minore propensione al rischio.
Il paniere “New Energy Order”, suddiviso per settore, è composto per il 45% da energia, per il 41% da utility e per il 14% da beni strumentali1. All'interno di questo paniere, i soli servizi per i giacimenti petroliferi rappresentano quasi un quarto del totale.
Il paniere europeo “New Energy Order” di Bank of America
Fonte: Bloomberg, BofA, aprile 2026
Al di là del verde contro il nero: perché le energie rinnovabili e i combustibili fossili sono nuovi alleati pragmatici - Il mondo si è ormai decisamente allontanato dalla narrativa «rinnovabili buone, petrolio cattivo» dei primi anni di questo decennio.
Il paniere testimonia un nuovo atteggiamento “whatever it takes”” nei confronti dell’approvvigionamento energetico. Per noi è positivo vedere una conferma del paniere tematico dopo la nostra iniziale convinzione sul tema, ma ciò non deve alimentare un senso di compiacimento, soprattutto alla luce delle implicazioni di volatilità menzionate in precedenza relative ai titoli sempre più affollati. I titoli dei servizi per i giacimenti petroliferi sono attualmente scambiati a sconto rispetto alla media del mercato europeo, il che implica una potenziale crescita degli utili più elevata. Infatti, il rapporto P/E forward medio a 12 mesi basato sul consenso del paniere “New Energy Order” è quasi pari a venti volte, mentre quello del settore dei servizi per giacimenti petroliferi è inferiore a quindici volte*.
Abbiamo inoltre assistito al lancio di un paniere tematico simile ma più ampio da parte di BofA, denominato «Defence, Energy, Infra and Security», composto per il 57% da beni strumentali, per il 18% da energia (costituita interamente da servizi per giacimenti petroliferi), per il 17% da utility*, oltre ad alcune società tecnologiche.
Il rapporto P/E medio a 12 mesi basato sul consenso del paniere è pari a 27 volte, superiore al rapporto P/E di “New Energy Order” pari a 20 volte*, a causa della presenza di società del settore della difesa alle quali sono stati attribuiti valori terminali molto più elevati a seguito degli eventi degli ultimi anni. I servizi per giacimenti petroliferi e i servizi utility sono i titoli più convenienti in questo paniere concentrato di Hard Assets.
Anche in questo caso nutriamo una forte convinzione nel tema “Difesa, infrastrutture energetiche e sicurezza”.
Il paniere europeo della Bank of America «Defence, Energy, Infra and Security»

Fonte: Bloomberg, BofA, aprile 2026.
Fonte:
* Bloomberg, 13 aprile 2026
1 Bank of America, aprile 2026