Capital Group: Dividendi, un punto fermo per il rendimento in un mercato volatile

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A cura di Mark Casey, Gestore di portafoglio azionario di Capital Group

I dividendi possono contribuire a stabilizzare l’andamento degli investimenti quando i mercati diventano più instabili. Storicamente hanno dimostrato resilienza durante le fasi di ribasso e hanno anche contribuito positivamente quando i titoli azionari hanno registrato rialzi. Con le valutazioni ancora elevate in alcuni segmenti del mercato, l’interesse per i dividendi non si basa solo sulla loro funzione difensiva, ma anche sul sostegno offerto dagli utili sottostanti e sul ruolo che possono svolgere nei rendimenti totali.

La terza edizione del Dividend Watch di Capital Group evidenzia un altro anno record per i pagamenti globali nel 2025. Il settore finanziario è stato un motore chiave della crescita dei dividendi, con le compagnie assicurative e le imprese finanziarie in senso lato che hanno contribuito a guidare l’espansione. Il settore tecnologico ha continuato a dare un contributo importante, in particolare nei settori del software e dei semiconduttori, mentre i settori farmaceutico, dei media, delle utilities e aerospaziale hanno fornito ulteriore sostegno.

Al contrario, i settori minerario e automobilistico hanno registrato un andamento più debole, e in alcuni comparti dell’energia si è assistito a una riduzione dei dividendi, poiché alcune società hanno bilanciato i dividendi con i riacquisti di azioni proprie. Nel complesso, la crescita dei dividendi nel 2025 è stata generalizzata, con una forza che si è estesa a diversi settori e solo alcune lievi sacche di debolezza.

A livello regionale, il Giappone si è distinto come principale fonte di crescita, mentre anche l’Europa e gli Stati Uniti hanno registrato distribuzioni record e i mercati emergenti sono rimasti solidi, sostenuti da mercati come l’India. Il Regno Unito, la Cina e l’Australia hanno registrato un andamento più modesto. In Giappone e in alcune parti dell’Asia, il miglioramento della governance e una maggiore attenzione ai rendimenti per gli azionisti stanno contribuendo a sostenere una crescita dei dividendi più costante, rafforzando l’opportunità di guardare oltre una singola regione quando si valutano le opportunità di reddito.

In prospettiva, le aspettative di utili di consenso, i continui investimenti tecnologici, il sostegno politico e l’allentamento della pressione sui tassi di interesse stanno contribuendo a sostenere le aspettative di un’ulteriore crescita dei dividendi nella fascia media a una cifra. In un contesto di mercato caratterizzato da eventi geopolitici e ancora in fase di adeguamento ai dazi, a tendenze occupazionali più deboli e a un’inflazione persistente, flussi di reddito affidabili possono aggiungere un ulteriore livello di resilienza. All’interno di un portafoglio diversificato, i titoli che distribuiscono dividendi possono affiancare i temi di crescita a lungo termine, consentendo di partecipare al progresso aziendale e aiutando al contempo i rendimenti totali ad assorbire meglio i periodi di volatilità.

 

 

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