13/10/2020

Wall Street si riavvicina ai massimi di settembre

E’ proseguito anche ieri il rally dei soliti tecnologici americani questa volta sospinti dalle aspettative che il nuovo iPhone della Apple 5G sarà accolto da entusiastiche domande dei consumatori e il titolo guadagna il 6,35% chiudendo a 124,4 dollari per una capitalizzazione di 2,16 trilioni di dollari!

L’indice Nasdaq sale del 2,56% e l’SP500 del modesto 1,64% a 3534,22 punti (grafico a destra) avvicinandosi inesorabile al massimo dell’anno, che sarà probabilmente violato.

Microsoft sale del 2,59% a 221,4 dollari e Amazon del 4,75% a 3442,93 dollari, ma entrambe rimangono sotto ai massimi dell’anno, come del resto Google, pur salendo del 3,58% a 1564,59 dollari.  Twitter sale del 5,12% e Facebook del 4,27% e tra i titoli  più scambiati si segnala il + 5,79% della Ford. Salgono anche i titoli finanziari con JPMorgan a + 1,23% e Citigroup a 2,11% mentre tengono gli energetici nonostante la flessione del petrolio WTI a 39,5 dollari al barile.

In ribasso il settore delle crociere con perdite intorno al 3% per Carnival e Norwegian e quello del trasporto aereo, con UAL e American Airlines in ribasso del 2%, ma si tratta ormai di titoli a bassa capitalizzazione visto che American Airlines capitalizza 6,5 miliardi di dollari.

Assolutamente fermo il mercato obbligazionario con Il Tbond invariato a 174,375 e il rendimento del Treasury decennale a 0,78% mentre quello del Bund decennale rimane a -0,55%. Poco mosso anche il mercato dei cambi con l’euro a 1,1810.

I mercati asiatici hanno chiuso poco mossi con Tokyo in rialzo dello 0,18% er gli altri indici invariati, con il dato positivo dell'aumento delle espportzioni cinesi del 9,9% in settembre bilanciato dalla notizia negativa che la Johnson & Johnson ha interrotto i test del vaccino contro il Covid-19.

Riassumendo ieri, in assenza di dati macro, abbiamo assistito a un significativo rialzo di Wall Street sulle aspettative di una vittoria elettorale di Joe Biden, che viene interpretata con nuovi stimoli fiscali, e mercati dei cambi e delle obbligazioni invariati.

L'attenzione degli investitori è oggi puntata sul dato tedesco dell'indice ZEW della fiducia degli investitori per il mese di ottobre, atteso in flessione rispetto a settembre, mentre alle 14:30 avremo quello dei prezzi al consumo negli Stati Uniti per settembre.  Gli analisti si attendono un aumento a 1,4% da 1,3% di agosto.

Prima dell'apertura di Wall Street due componenti del Dow Jones riporteranno i risultati trimestralli, United Healthcare Group e Goldman Sachs.

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