14/05/2020

Wall Street raggiunge il primo supporto

Wall Street ha reagito negativamente all’intervista a Jay Powell nonostante non abbia detto cose ignote ai mercati: l’indice SP500 ha perso l’1,75% dopo il 2% del giorno prima finendo a 2820 rimbalzando sul primo supporto a 2797 punti (grafico a destra).

Il Presidente della Federal  Reserve ha affermato che l’ampiezza e la velocità della contrazione economica sono significativamente maggiori che in qualsiasi recessione del dopoguerra e che le prospettive sono altamente incerte.  Ha poi chiuso la porta ai tassi negativi affermando che sono uno strumento la cui utilità deve essere ancora provata.

Il dollaro ha reagito positivamente spingendo l’euro nuovamente sul minimo delle ultime settimane a 1,0800 e lo yen sotto quota 107, mentre il mercato obbligazionario ha reagito positivamente con il rendimento del Treasury decennale che scende a 0,62%.

Ieri sono proseguite le prese di beneficio sui tecnologici e la Apple ha perso l’1,2% a 307,65 dollari e Microsoft l’1,5% a 179,75.  In rialzo invece di mezzo punto Amazon a 2367,92 dollari e Blackrock del 6,9%, ma il settore bancario ha perso un altro 3% con JPM a 84 dollari contro il massimo di  gennaio di 140 dollari.

I mercati asiatici hanno seguito il  ribasso di Wall Street con perdite intorno al punto e mezzo per Tokyo, Hong Kong e Taiwan e limitate al punto percentuale per Shanghai e Seul.  In ampio  ribasso anche l’apertura dei mercati europei mentre i futures americani sono invariati.

Stabile il petrolio WTI appena sotto i 26 dollari al barile mentre il Brent tratta quattro dollari sopra. Ieri l’EIA ha annunciato una riduzione delle scorte americane di 750 mila barili contro una previsione di un loro aumento.

Per la giornata odierna l’attenzione è puntata sul dato americano delle nuove richieste di sussidi di disoccupazione per la scorsa settimana e gli analisti si attendono un ulteriore aumento dii 2 milioni dii unità.

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