13/11/2020

Wall Street perde un punto percentuale

Wall Street ha chiuso ieri in ribasso di un punto percentuale a 3537 punti (grafico a destra) con perdite di mezzo punto del Nasdaq: l’euforia di lunedì per l’arrivo di un vaccino antivirus nei prossimi mesi è stata sostituita dal timore che in ogni caso i prossimi mesi saranno comunque molto negativi per le economie occidentali visto che i nuovi casi giornalieri stanno ampiamente superando i picchi di marzo.

Tra i principali titoli Apple perde lo 0,3%, Amazon lo 0,86% e Microsoft lo 0,51%.  JPMorgan perde l’1,28% a 113,37 e Exxon Mobil il 3,4% seguendo la correzione del petrolio WTI: il greggio torna a 40,4 dollari dopo l’uscita delle scorte americane della scorsa settimana in sensibile aumento.

In rialzo il mercato obbligazionario con in rendimento del Treasury decennale a 0,86% e il TBond a 172,50 mentre il dollaro si muove lateralmente senza un trend preciso, con l’euro fermo a 1,1820.

I mercati azionari asiatici hanno chiuso in ribasso con l’eccezione di Seul che guadagna lo 0,74%.  Tokyo perde lo 0,53%, Shanghai lo 0,86% e Hong Kong lo 0,04%.  Il futurtes sull'SP500 guadagna lo 0,3%.

Dal fronte macro oggi si attende la prima revisione della stima della crescita del PPIL nell’area euro per il terzo trimestre; la prima stima era per un .4,3% sullo  stesso trimestre del 2019.

Ieri il dato sull’inflazione USA è uscito sotto le attese a 1,2% per l’indice globale a 1,6% per quello Core.

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