16/10/2020

Wall Street non scende nonostante la serie di notizie negative

Dopo un’apertura in ribasso di un punto percentuale Wall Street ha recuperato progressivamente terreno vedendo anche il territorio positivo nonostante lo scenario di riferimento stia peggiorando: la situazione sanitaria non migliora affatto e i dati macro dal mercato del lavoro americano mostrano segni di fine della fase di recupero con le richieste di sussidi di disoccupazione in aumento.

Gli investitori rimangono evidentemente ottimisti e comprano le correzioni e l’indice SP500 ha chiuso la giornata a -0,15% (grafico a destra) chiudendo quasi sui massimi.  Il Nasdaq perde quasi mezzo punto percentuale a causa della discesa dei cinque titoli tecnologici. Apple perde lo 0,4%, Amazon lo 0,74% e Microsoft lo 0,54% come Google, mentre Facebook chiude a -1,88%.

In ribasso il settore del trasporto aereo con Delta  a -1,32% e UAL a -3,82% dopo le trimestrali in notevole perdita mentre sale il settore petrolifero con Exxon in rialzo dello 0,85% nonostante la chiusura invariata del petrolio WTI che recupera due dollari dal minimo di metà giornata finendo a 41 dollari al barile: nonostante la progressiva chiusura delle attività commerciali in Europa il petrolio rimane su livelli molto elevati, vicino ai prezzi di febbraio prima che scoppiasse la pandemia.

In rialzo il settore bancario con JPMorgan e Citigroup che guadagnano l’1,5% e Bank of America il 2,24% mentre Wells Fargo perde un altro 1,2% .

Il recupero del mercato azionario ha indebolito il mercato dei Treasurys e il TBond ha chiuso in leggero ribasso a 175,125 mentre il rendimento del decennale è risalito a 0,73%.  Si è invece un po’ rafforzato il dollaro con l’euro a 1,1710 e lo yen a 105,40.

I mercati asiatici hanno chiuso contrastati, con Tokyo in ribasso dello 0,4% e Seul dello 0,83%, ma Shanghai e Hong Kong chiudno positivamente.  Si attende un tentativo di rimbazo dai mercati europei dopo le perdite superiori al 2% di ieri, a la situazione sanitaria in peggioramento limita lo spazio al rialzo.  Il meeting con Consiglio Europeo di oggi non dovrebbe portare novità significative per i mercati.

Dal fronte macro oggi si attende il dato definitivo dell'inflazione nell'area euro di settembre e nel pomeriggio le vendite al dettaglio e produzione industriale americane  di settembre e l'indice della fiducia dei consumatori calcolato dall'Università del Michigan per il mese di ottobre.

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