13/05/2020

Wall Street corregge del 2% in chiusura

Wall Street ha perso ieri il 2% con l’indice SP500 che ha chiuso a 2870 punti con le perdite concentrate nell’ultima ora di contrattazione (grafico a destra) in assenza di notizie particolari, se non le  dichiarazioni al Senato del Dott. Fauci che hanno fatto temere che la riapertura dell’attività economica sia stata decisa con troppa fretta e le dichiarazioni di Trump sulla necessità di tassi negativi.

Il settore bancario anche ieri è stato tra i peggiori con perdite dei principali colossi del credito intorno al 3%, ma si sono viste prese di beneficio anche sui titoli tecnologici, con Google che ha perso il 2% a Facebook l’1,44%.  Microsoft ha perso il 2,27% a 182,51 dollari e Apple l’1,14% mentre Amazon ha chiuso in ribasso del 2,16% a 2356,95 dollari.

Dal fronte macro non sono giunte nemmeno ieri buone notizie, con il tasso di inflazione che è sceso allo 0,3% dall’1,5% di marzo a causa soprattutto del crollo dei prezzi energetici.  Il mercato obbligazionario ha reagito positivamente con il rendimento del Treasury decennale che scende a 0,67% dallo 0,71% del giorno precedente.

Poco mosso invece il dollaro con lo yen fermo a 107 e l’euro a 1,0840.

La correzione del mercato americano non ha avuto alcun impatto sui mercati asiatici che chiudono in leggero rialzo con l’eccezione di Tokyo che perde mezzo punto percentuale.  Più sensibile invece l’impatto sui mercati europei che aprono in ribasso dell’1,5% circa.

Rimane sostenuto il petrolio WTI  a25,5 dollari al barile dopo che ieri l’Arabia Saudita ha annunciato una ulteriore riduzione della produzione per un milioni di barili: oggi avremo il dato dell’EIA sulle scorte di greggio americane della scorsa settimana.

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