07/10/2020

Trump frena il rialzo dei mercati azionari

La decisione di Trump di fermare le trattative con i Democratici riguardanti un piano di stimoli fiscali per 2,4 trilioni di dollari (contro gli 1,5 trilioni della Casa Bianca) ha frenato il rialzo dell’SP500 che da +1% quasi a fine giornata è andato a chiudere a -1,53% (grafico a destra).

Trump ha affermato atraverso Twitter che "Nancy Pelosi chiede 2,4 trilioni di dollari per il bailout di Stati governati malamente dai Democratici e con alta criminalità, fondi che non hanno alcuna connessione con un coronavirus",

Le perdite sono state distribuite su ogni settore, ma sono concentrate sui tecnologici che perdono intorno al 3%. Tra i titoli più trattati Tesla scende del 6,9%  e la Boeing il 6,64%.  Più ridotte le perdite dei finanziari con JPMorgan in ribasso di un punto a 98 dollari e del settore energia Exxon Mobil dello 0,9% a 33,3 dollari: il petrolio WTI è tornato sopra ai 40 dollari al barile.

Il mercato obbligazionario ha reagito positivamente recuperando le ampie perdite della mattinata e il rendimento del Treasury decennale ha chiuso a 0,745% mentre il TBond ha guadagnato marginalmente a 174,50, ma recuperando un punto dal minimo della giornata.

Il dollaro recupera terreno in quanto ultimamente le notizie negative per l’economia americana sono positive per la valuta e l’Euro torna a 1,1750 dopo aver trattato sopra quota 1,180 nel corso della giornata.

I mercati asiatici non hanno seguito la correzione di Wall Street e hanno chiuso in leggero rialzo come Tokyo o con gudagni intorno al punto percentuale come Hong Kong e Seul, e i futures sugli indici americani recuperano lo 0,3%: gli investitori contano sul fattoo che chiunque vincerà le elezioni dovrà comunque predisporre un nuovo piano di aiiuti fiscali, e lo show di Trump di ieri sera solo rimanda la sua approvazione.

Nel corso della giornata odierna non sono attesi dati macro e per il trader del greggio è importante il dato delle 16:30 delle scorte petrolifere americane della scorsa settimana.  Nel pomeriggio è atteso un discosdo di Cristine Lagarde e alle 20:00 saranno poi rilasciate le minute dell'ultima riunione della Fed.

© 2001-2018 CFS Rating Tutti i diritti sono riservati

I dati le informazioni e le elaborazioni sono proprietà di CFS Rating, nessuna garanzia viene data in merito alla loro accuratezza, completezza e correttezza.

I dati e le elaborazioni pubblicate nel presente sito non devono essere considerate un'offerta di vendita, di sottoscrizione e/o di scambio, e non devono essere considerate sollecitazione di qualsiasi genere all'acquisto, sottoscrizione o scambio di strumenti finanziari e in genere all'investimento.