11/11/2020

Prosegue la correzione dei titoli tecnologici

Il mercato azionario americano ha chiuso ieri in ribasso dello 0,14% a 3545 punti (grafico a destra) se guardiamo all’indice SP500, ma dell’1,37% se consideriamo il Nasdaq.  Il Dow Jones sale invece dello 0,9% grazie soprattutto al +5,2% della Boeing.

Il mercato deve digerire gli ampi rialzi di inizio settimana spiegati dall’annuncio della Pfizer dei risultati positivi per il suo vaccino anti coronavirus.

In ampio ribasso i tecnologici con Amazon che perde il 3,38% a 3035 dollari e Microsoft il 3,46%. Google perde l’1,35% a Apple lo 0,3%.  Alibaba perde l’8,2% e Carnival il 13%.

Modesta correzione della Exxon Mobil e della JPMorgan Chase dopo il rally del giorno precedente nonostante prosegua il rally del petrolio WTI sopra ai 42 dollari, cinque dollari sopra l’apertura di lunedì.  Scende ulteriormente il mercato obbligazionario con il rendimento del Treasury decennale a 0,96% mentre il TBond scende sotto ai 1790 dollari.

Poco mosso il dollaro, con l’euro stabile appena sopra quota 1,1800 dopo aver trattato sopra 1,190 lunedì: è probabile che la correzione prosegua verso quota 1,1700.  Il dato di ieri dell'indice EW tedesco è stato molto debole e le prospettive per la crescita nell'area euro per il trimestre in corso sono negative.

Per la giornata odierna non sono attesi dati macro significativi, ma alle 15:00 è atteso un intervento di Cristine Lagarde.

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