29/11/2019

Ombre sul negoziato commerciale Stati Uniti - Cina

Con i mercati americani chiusi per la festività del ringraziamento I mercati asiatici hanno perso ancora terreno con perdite intorno al mezzo punto percentuale e superiori al 2% per Hong Kong. L’indice di Shanghai scende verso i minimi delle ultime settimane (grafico in basso).

E’ la questione di Hong Kong a peggiorare il sentimento dei mercati dopo che Trump ha firmato le leggi a favore dei dimostranti pro-democrazia, di fatto una intromissione nelle questioni interne cinesi che non aiuta il raggiungimento di un accordo commerciale.

Il  future sull’SP500 scende solo dello 0,3% a 3143 punti, segnalando una notevole fiducia del mercato americano nel raggiungimento di un accordo: è da notare come nelle ultime settimane Wall Street abbia fatto segnare nuovi record storici ogni giorno mentre gli altri mercati rimanevano fermi o scendevano, una divergenza sorprendente e storicamente molto rara.

Dopo sette settimane al rialzo anche Wall Steet ha tutte le giustificazioni per un a pausa di correzione e sorprenderebbe un ulteriore rialzo senza sviluppi positivi dal fronte del negoziato commerciale, che comunque appaiono già ampiamente scontati dalle quotazioni attuali.

Il mercato obbligazionario americano apre solo in leggero rialzo, e per rivedere i massimi della scorsa settimana necessita di un indebolimento del mercato azionario: il rendimento del Treausry decennale apre in Europa a 1,76% e il TBond è fermo a 159,3.

Positivo il petrolio WTI sopra ai 58 dollari al barile nonostante i dati delle scorte e della produzione americane in aumento: evidentemente gli operatori si attendono un sostegno significativo dalla riunione dell’OPEC della prossima settimana.

La giornata odierna è contraddistinta da una serie di dati europei di primaria importanza, iniziando con la disoccupazione tedesca di novembre alle 9:55 seguita dalla prima stima dell’inflazione dell’area euro alle 11:00.  Le previsioni sono per un aumento del tendenziale da 0,7% a 0,9%.  Alle 12:00 avremo poi la revisione del PIL italiano del terzo trimestre.

I mercati americani chiuderanno a metà giornata per la festività del Ringraziamento.

 

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