04/11/2019

Nuovi massimi per i mercati azionari

Il dato della disoccupazione americana di ottobre venerdì ha spinto i mercati azionari su nuovi massimi con l’indice SP500 che ha chiuso a 3066,91 punti (grafico a destra), massimo della settimana e nuovo massimo storico.

I 128 mila nuovi occupati hanno ampiamente superato le previsioni e mostrato un’economia americana in buone condizioni, anche se tutti gli altri dati disponibili invece mostrano evidenti segni di rallentamento.

Gli investitori hanno comunque reagito positivamente e i soliti titoli tecnologici hanno fatto segnare nuovi massimi: Apple guadagna il 2,84% a 255,82 e Microsoft lo 0,24% a 143,27.  Sale di un punto percentuale anche Facebook e Amazon dello 0,83% a 1791,44, unico titolo molto lontano dal massimo storico a 2035 dollari.

Positivi anche i mercati asiatici con rialzi intorno al punto e mezzo, con Shanghai che sale solo dello 0,58% e Tokyo chiusa per festività.

Il rally di Wall Street ha indebolito il mercato obbligazionari con il TBond che era quasi riuscito a risalite a quota 162 punti e questa mattina apre a 160,20 mentre il rendimento del Treausry decennale a 1,75%.

Il dollaro non ha invece tratto alcun beneficio dai dati macro migliori delle attese e questa mattina l’euro è sui massimi degli ultimi mesi a 1,1170 menter la sterlina è stabile a 1,2940.

Positivo invece il mercato del greggio che segue quello azionario con il WTI che torna sopra quota 56 dollari al barile, ma il rallentamento della domanda limitano lo spazio al rialzo e questa settimana è atteso il report dell’OPEC sulla domanda nel 2020.

La giornata odierna è povera di dati macro e l’unico dato significativo è quello delle 16:00 degli ordini di beni di consumo duervoli americani per il mese di settembre.

 

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