23/06/2022

Mercati cedenti dopo Powell

Nel corso della prima giornata di testimonianza al Congresso americano il Presidente della Federal Reserve Jerome Powell ha riaffermato che la banca centrale è impegnata a ridurre l'inflazione (“strongly committed”) e che una recessione è una possibilità, ma che non è l'obiettivo della Fed. Inoltre non ha escluso la possibilità di un rialzo dei tassi di un punto percentuale alla riunione di luglio.

Il mercato azionario non ha reagito positivamente e l'indice SP500 ha chiuso in ribasso dello 0,13% a 3759 punti (grafico a destra) dopo essere stato in territorio positivo di quasi un punto percentuale, ma prima dell'apertura durante le ore europei i futures sugli indici sono arrivati a perdere l'1,80% seguendo la discesa degli indici europei, che anche oggi aprono in ribasso di un punto percentuale continuando a sottoperformare Wall Street che sembra invece aver fatto segare il minimo della correzione, anche se mancano ancora i segali di inversione.

I mercati asiatici hanno invece chiuso positivamente: Tokyo dello 0,08%, Sydney dello 0,33%, Hong Kong dell'1,35%, ma Seul e Taiwan hanno perdo oltre un punto percentuale.

I futures sugli indici USA perdono mezzo punto.

Ieri hanno perso terreno soprattutto i titoli petroliferi seguendo la discesa del WTI a 104 dollari al barile, anche il Brent rimane a quota 110 dollari con un notevole aumento dello spread tra i due contratti: Exxon Mobil ha perso il 3,98% e Chevron il 4,35%, Conoco Philips il 6,27% e Marathon Oil il 7,23%. Da notare poi il -8% di Freeport-McMoran, uno dei maggiori produttori di rame al mondo, che rispecchia i timori di una recessione globale.

Tra i principali titoli tecnologici si segnala il +0,25% di Amazon, mentre Google ha chiuso praticamente invariata e Apple ha perso lo0,38%.

Prosegue la fase di debolezza dei titoli bancari con JPMorgan che perde 1lo 0,56% e Bank of America lo 0,76% mentre continua il recupero dei mercati obbligazionari: il Tbond guadagna altri due punti a 136,50 mentre il rendimento del Treasury decennale scenda a 3,13%.

Sul mercato dei cambi l'Euro sale a 1,0530 e il dollaro/yen scende a 135,70.

Dal fronte macro oggi sono attesi i risultati dei survey sulla congiuntura di giugno nell'Area Euro e negli USA calcolati dall'S&P Global e sul dato americano delle richieste settimanali di sussidi di disoccupazione. Alle 16:00 proseguirà poi la testimonianza al Congresso di Powell.

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