22/11/2019

Mercati azionari positivi in chiusura di settimana

Wall Street ha perso ieri lo 0,13% finendo a 3103 punti (grafico a destra) recuperando gran parte delle perdite subite in apertura di giornata sempre legate al flusso di notizie contrastanti circa il negoziato commerciale tra Stati Uniti e Cina.  Sembra ora che la firma di un accordo parziale slitterà al prossimo anno, ma non è chiaro se entreranno in vigore i dazi americani decisi per il 15 di dicembre: nel frattempo la Cina ha invitato i principali negoziatori americani a un nuovo incontro a Pechino, secondo quanto annunciato dal Wall Street Journal.

Nonostante la marginale correzione di ieri l'indice SP500 rimane sopra al supporto a 3090 e la posizione tecnica rimane orientata al rialzo.

C’è stata qualche presa di beneficio sulla Apple che perde lo 0,45% a 262 dollari mentre Amazon ha perso lo  0,62% a 1734,7 dollari.  Positiva ancora Facebook a 197,93 e in rialzo del 7,3% Schwab dopo l’annuncio dell’offerta per il concorrente Ameritrade.

I mercati asiatici hanno chiuso in leggero rialzo con l’eccezione di Shanghai che perde lo 0,63%: il mercato cinese sembra il più pessimista circa i risultati del negoziato commerciale, mentre Hong Kong ha chiuso in territorio positivo nonostante il passaggio della legislazione USA sui diritti umani nella ex-colonia.

Il mercato obbligazionario non ha tratto beneficio dalla correzione di Wall Street ed è sceso a sua volta portando il rendimento del decennale a 1,78% mentre il TBond è tornato sotto quota 160.

Nessun movimento sul mercato dei cambi, mentre il petrolio WTI prosegue nel suo rialzo sopra quota 58 dollari al barile, sui massimi delle ultime settimane sulle aspettative di un rinnovo dei tagli alla produzione da parte dell’OPEC alla riunione del prossimo mese.

I dati macro di ieri sono stati contrastati, con i sussidi settimanali di disoccupazione superiori alle attese e le vendite di case migliori del previsto.  La giornata odierna è invece contraddistinta dai survey della Markit sulla congiuntura nei vari paesi europei e negli USA.

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