26/11/2020

Mercati azionari più cauti dopo il rally

Wall Street ha chiuso ieri contrastata con qualche presa di beneficio sui titoli del Dow Jones compensata dal rialzo di mezzo punto del Nasdaq. L’SP500 perde lo 0,16% a 3629 punti (grafico a destra) e rimane vicino ai massimi dell’anno:  Amazon guadagna il 2,15% a 3185 dollari e Apple lo 0,75% a 116,03 mentre prosegue il rally della Tesla che guadagna un altro 3,35% a 574 dollari.  Poco mosse Google e Microsoft mentre JPMorgan perde un punto percentuale.

Exxon Mobile chiude a 40,8 dollari perdendo il 2,8% nonostante la chiusura in ulteriore rialzo del petrolio WTI che si è avvicinato ai 46 dollari al barile ieri sera dopo luscita del dato delle scorte americane.  Questa mattina apre a 45,20 dolalri al barile.

I dati macro di ieri sono stati più deboli del previsto con un aumento delle richieste di sussidi di disoccupazione per la seconda settimana di fila e un misero +0,2% degli ordini di beni di consumi durevoli negli Stati Unti ex-defense, ma gli investitori stanno già guardando alla ripresa delle economie sviluppate in primavera con la soluzione della crisi sanitaria.

In rialxzo i mercati azionari asiatici, con Tokyo che guadagna lo 0,91%, Shanghai lo 0,22%, Hong Kong lo 0,4% e Seul lo 0,9%.  In leggero rialzo l'apertura dei mercati europei e i futures sugli indci americani.

Stabile il mercato dei Treasurys dopo che le minute della Fed uscite ieri sera hanno mostrato un dibattito tra i membri del Fomc circa la necessità di aumentare gli acquisti di titoli al momento a 120 miliardi di dollari al mese.  Il TBond apre questa mattina a 173 e il rendimento del decennale è fermo a 0,88%.

In rialzo l'euro a 1,1930 dopo che la Germania ha deciso di non inasprire il blocco dell'attività nonostante il peggioramento della sitazione sanitaria.

Oggi i mercati azionari americani rimarranno chiusi per il giorno del Ringraziamento e tratteranno solo i futures.  In giornata sono attese le minute dell'ultima riunione della BCE.

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