12/11/2020

Mercati azionari più cauti dopo il rally

I mercati azionari appaiono un po’ più cauti dopo il rally di inizio settimana con un minore ottimismo circa le prospettive che un vaccino anti covirus arrivi sul mercato velocemente e causa dei dati sanitari in continuo peggioramento sia in Europa che negli Stati Uniti.

Wall Street ieri ha guadagnato lo 0,77% a 3572 punti (grafico a destra), ma i futures sull’indice segnalano un ribasso di poco inferiore. Ieri sono stati i titoli tecnologici a guidare il rialzo dopo qualche giorno di correzione e l’indice Nasdaq ha chiuso a +2%.  La Apple ha guadagnato il 3%, Amazon il 3,37% a 313 dollari e Microsoft il 2,83%..    In ribasso il settore finanziario con JPM che perde l’1,49% a 114,78 dollari e quello immobiliare con Simon Property Group in ribasso del 6,89%.

In ribasso i mercati asiatici con l’eccezione di Tokyo che sale dello 0,68%, mentre Hong Kong e Seul perdono lo 0,4%.  In ribasso dello 0,7% l’indice Eurostxx50 (grafico in basso)

Il mercato obbligazionario recupera terreno con il TBond in rialzo di un punto a 171 e il rendimento del Treasury decennale a 0,94%.  Corregge leggermente anche il petrolio WTI a 41,48 in attesa del dato delle scorte settimanali americane di oggi pomeriggio.

L’attenzione degli investitori è oggi puntata sul dato americano dell’inflazione di ottobre, attesa a +1,3% mentre è appena uscito il dato del PIL inglese del terzo trimestre a -89,6% sullo stesso trimestre del 2019, un po’ sotto le previsioni.

 

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