14/10/2020

Mercati azionari più cauti

Wall Street ha chiuso in ribasso dello 0,63% (grafico a destra) se guardiamo all’indice SP500, ma le perdite del Nasdaq sono state più modeste a -0,1%.

La giornata era iniziata piuttosto male dopo che la Johnston & Johnston aveva annunciato l’interruzione dei test per i vaccini anti virus indebolendo gli indici e non è migliorata dopo l’uscita delle trimestrali dei principali titoli bancari americani che non ci sembrani però particolarmente negative.

JPMorgan perde  l’1,63% a 100,78 dollari nonostante un incremento degli utili da 9,08 a 9,4 miliardi di dollari nel terzo trimestre. Citigroup perde il 4,86% a 43,68 dollari, ma in questo caso la flessione appare giustificata da una riduzione degli utili da 4,9 miliardi di dollari dello stesso trimestre del 2019 a 3,2 mld.  Sale invece Blackrock del 3,85 dopo aver annunciato un aumento degli utili da 1,12 miliardi di dollari a 1,36 nel trimestre, sempre rispetto allo stesso trimestre dell'anno scorso.

Tra i titoli del DowJones che annunciavano gli utili c’era Unitedhealth Group che sale dello 0,45% . In ampio ribasso il settore del trasporto aereo con Delta che perde il 2,67% dopo aver annunciato una perdita di 5,38 miliardi nel terzo trimestre e una diminuzione del 76% del fatturato. In forte ribasso i titoli del settore crocieristico con Royal Caribbean che perde il 13,2% a Norwegian Cruises l’8,2%.  Carnival scende del 7,76%.

Invariati i tecnologici come Amazon e Facebook, mentre Apple perde il 2,65% a 121,1 dollari nel giorno dell’annuncio del debutto dei nuovi smartphones.

Contrastati i mercati asiatici, con Tokyo e Hong Kong che salgono dello 0,1%, ma Shanghai che perde mezzo punto percentuale e Seul quasi un punto.  In recupero dello 0,3% i futures sugli indicie americani.

Si rafforza il mercato dei Treasurys e il TBond torna sopra quota 175 mentre il rendimento del decennale scende a 0,73%.  Stabile il petrolio WTI a 40 dollari al barile, mentre il dollaro conferma il recupero di ieri: l'euro tratta a 1,1740 indebolito dal dato tedesco di ieri inferiore alle attese, l'indice ZEW di ottobre.

La giornata odierna è povera di dati macro: in mattina si attende la produzione industriale dell'area euro di agosto, ma è solo la revsiione della prima stima, mentre nel pomeriggio uscirà il dato dei prezzi alla produzioe USA di settembre.  Ieri il dato della crescita dei prezzi americani di settembre a 1,4% è stato in linea con le previsioni.

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