22/10/2020

Mercati azionari in ribasso in assenza di notizie positive

La giornata di ieri è stata simile alla precedente a Wall Street, con gli indici in rialzo per l’intera giornata che sono poi andati a chiudere sui minimi: l’SP500 ha perso lo 0,22% a 3435,56 (grafico a destra).

Contrastati  i principali titoli tecnologici, con Amazon che perde un punto percentuale a 3184 dollari e Apple mezzo punt0 a 116,87, mentre Google sale del 2% e Facebook del 4,17%.  Netflix perde quasi il 7% dopo la trimestrale, mentre Twitter sale del’8,39%.  In ribasso i titoli finanziari con JPMorgan che perde un punto a 99,37 e il settore energetico con Exxon in ribasso dell’1,6% a 33,16 dollari: il petrolio WTI ha perso un d0llaro dopo il dato delle scorte americane della scorsa settimana ed è tornato a quota 40 dollari al barile.

Con nessun risultato dai negoziati per gli stimoli fiscali negli USA e i casi di coronavirus in continuo aumento sorprende la tenuta di Wall Street, mentre i mercati europei rimangono più deboli.  I mercati asiatici hanno chiuso con ribasso intorno allo 0,7% e i futures sugli indici americani perdono mezzo punto.

Non recupera il mercato obbligazionario con il TBond a 173,3 e il rendimento del Treasury decennale a 0,82% e anche il dollaro non mostra segnali di miglioramento: sorprende la forza dell’euro a 1,1860 nonostante i segnali di rallentamento della congiuntura in Europa e il peggioramento della situazione sanitaria.

Il calendario odierno è denso di dati di secondaria importanza, iniziando  in mattinata con la stima flash della fiducia dei consumatori dell’area euro di ottobre per poi proseguire alle 14:30 con i nuovi sussidi di disoccupazione negli Stati Uniti e le vendite di case per il mese di settembre.

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