27/07/2020

Maggiore cautela sui mercati azionari

E’ proseguita anche venerdì a correzione dei mercati azionai iniziata il giorno precedente e l’indice SP500 ha perso lo 0,62% finendo a 3215,63 punti (grafico a destra).  Il titolo che ha perso maggiormente terreno è stato Intel sulla notizia che sarà posticipato di sei mesi il lancio della nuova generazione di processori: il titolo perde il 16% mentre il principale concorrente AMD sale dello stesso ammontare.

Tra i principali tecnologici Microsoft perde lo 0,6% a 201,3 dollari e Apple lo 0,25% a 370,46.  Google perde mezzo punto percentuale, ma Amazon risale dello 0,75% a 3008,91 dollari.  In ribasso del 6,35% Tesla a 6,35%.

Tecnicamente l’indice SP500 rimane ancora sopra al primo supporto situato a 3115 punti ed è presto per aspettarsi un’inversione del trend rialzista.  Un po’ più debole l’indice Stoxx 50 europeo (grafico in basso).

Ancora in rialzo l'euro a 1,1710 con una minore correlazione inversa con i mercati azionari, mentre il mercato obbligazionario è piuttosto fermo con il rendimento del Treasury decennale a 0,57%.  Non cede terreno nemmeno il petrolio WTI a 41,5 dollari al barile,

I mercati asiatici hanno aperto la settimana contrastati, con Tokyo che perde lo 0,2% e Hong Kong lo 0,4%, ma Shangahi sale dello 0,26% e Seul dello 0,79%.

I dati macro  di venerdì sono stati positivi, con l'indice Markit composto per gli Stati Uniti per il mese di luglio che è salito a quota 50 da 47,9 mentre quello per l'area euro che è salito da 48,5 a 54,8 punti. Giovedì avremo vla prima stima del PIL americano del secondo trimestre, atteso a -34% annualizzato, e quindi venerdì la prima stima per l'eurozona,  prevista a -11%.

Oggi avremo l'indice IFO della congiuntura tedesca di luglio atteso in rialzo da 86,2 di giugno, mentre nel pomeriggio uscirà il dato degli ordini di beni di consumo durevole USA di giugno attesi a +7,2%.

 

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