24/11/2021

In rialzo il petrolio WTI

Wall Street ha chiuso ieri contrastata dopo un'apertura in ribasso e l'indice SP500 ha guadagnato lo 0,17% mentre il Nasdaq ha perso mezzo punto percentuale. Le perdite sono state maggiori sui mercati europei, con il Dax in ribasso dell'1,1%.
Ieri è proseguito il rimbalzo del settore bancario e Wells Fargo sale del 2,11%, JPMorgan del 2,39% e Bank of America del 2,64%.
Positivo anche il settore energetico con Chevron a +2,10% e Exxon Mobil a +2,63% grazie al rialzo del petrolio WTI a 79 dollari al barile dopo l'annuncio degli Stati Uniti che rilasceranno 50 milioni di barili dalle riserve strategiche: il mercato evidentemente si aspettava una cifra superiore.
Anche ieri sono stati i principali titoli tecnologico a frenare il mercato, con Tesla il peggiore a -4,14% seguiito da Facebook che perde l'1,10% e Microsoft lo 0,66%.
Il rendimento del Treasury decennale apre questa mattina a 1,65% in rialzo dall'1,62% del giorno prima.
I mercati azionari asiatici hanno chiuso cpoco mossi con variazioni iintorno allo 0,1% con Tokyo l'unica eccezione a -1,58%.
Sul mercato dei cambi l'Euro rimane debole a 1,1250, ma il dollaro è forte anche contro lo yen a 114,90.
Per oggi l'attenzione rimane puntata sull'indice IFO della congiuntura tedesca di novembre e, nel pomeriggio, sugli ordini di beni di consumo durevoli di ottobre e sul dato settimanale delle richieste di sussidi di disoccupazione, anticipato ad oggi per la festività del Ringraziamento.

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