24/07/2020

Correggono i titoli tecnologici

Dopo giorni di continui rialzi ieri hanno prevalso le prese di beneficio sul mercato azionario americano, con i titoli tecnologici che hanno guidato la correzione: il Nasdaq perde il 2,29% e l’SP500 l’1,23% a 3236 punti (grafico a destra).

L’aumento delle richieste di sussidi di disoccupazione a 1,416 milioni viene citato come il fattore che ha scatenato le vendite insinuando il dubbio che la ripresa dell’economia americana sarà meno veloce di quanto scontato dal mercato azionario.  Le maggiori perdite sono registrate dai principali titoli tecnologici, co Apple e Microsoft che perdono il 4,5% e Amazon il 3,66% a 2986 dollari.  In ribasso del 5% Tesla a 1513 dollari e del 3% Google a 1515 dollari.

I mercati asiatici hanno seguito il ribasso, con Tokyo che perde mezzo punto percentuale, Shanghai il 3,86% e Hong Kong il 2,43%, mentre i mercati europei aprono in ribasso di un punto e mezzo.

I futures sugli indici americani perdono un altro punto percentuale.

In rialzo il mercato dei Treasurys con il rendimento del decennale che scende a 0,57% mentre il petrolio WTI scende leggermente a 40,8 dollari al barile.

La correzione dei mercati azionari non indebolisce l’euro, che tratta sopra quota 1,1600 mentre lo yen si rafforza a 106,25.

L’attenzione degli investitori è oggi puntata sui risultati dei survey della Markit sulla congiuntura nei vari paesi europei e negli USA per il mese di luglio, con indici in generale miglioramento rispetto a giugno.

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