19/06/2020

Attenzione puntata sulla riunione dei capi di governo dell'UE

Nonostante le notizie poco incoraggianti dal fronte macro e da quello dell’epidemia da coronavirus i mercati azionati rimangono a consolidare vicina ai massimi dopo il tracollo della scorsa settimana: Wall Street ha chiuso ieri invariata a 3115,34 punti (grafico a destra) con il Nasdaq che  chiude a +0,3% grazie ai soliti tecnologici.  Amazon sale dello 0,4% a 2653 dollari mentre Microsoft e Tesla guadagnano un punto percentuale, con Tesla che torna sopra ai 1000 dollari.  Invariata la Apple.

Il dato di ieri delle richieste di sussidi di disoccupazione negli Stati Uniti è stato peggiore del previsto con 1,5 milioni di nuove richieste e il numero totale dei sussidi in essere che è rimasto sopra ai 20 milioni, facendo dubitare la correttezza del dato della disoccupazione di maggio.

I mercati asiatici hanno invece chiuso la settimana in rialzo, con Hong Kong e Shanghai che guadagnano un punto percentuale, mentre Tokyo e Seul salgono di circa mezzo punto, ed è positiva anche l’apertura dei mercati europei.

Il mercato obbligazionario americano è poco mosso con il rendimento del Treasury decennale fermo a 0,71%, mentre l’euro ha perso terreno tornando a quota 1,120 in attesa della riunione odierna dei capi di Governo dell’Unione Europea che dovranno discutere il piano di finanziamento di 750 miliardi di euro attraverso il budget europeo.

Il petrolio WTI sale quasi a 40 dollari al barile seguendo i mercati azionari ed è a mezzo punto  dal massimo  degli ultimi due mesi.

La giornata odierna è caratterizzata dall’assenza di dati macro, ma nel tardo pomeriggio parleranno vari esponenti della Federal Reserve, incluso il Presidente Jay Powell.

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