23/06/2020

Attenzione puntata sui survey PMI europei di giugno

Wall Street ha chiuso ieri in rialzo grazie ai soliti titoli tecnologici nonostante il dato negativo delle vendite di case di maggio e nonostante l’Organizzazione Mondiale della Sanità abbia annunciato 183 mila nuovi casi di coronavirus per la giornata di domenica, con alcuni stati degli USA che hanno fatto segnare nuovi record coma la Florida.

Sono scesi i titoli legati al turismo con le compagnie aeree in prima fila ma i FAANG hanno fatto segnare nuovi massimi storici: la Microsoft ha superato la barriera dei 200 dollari salendo del 2,78% come la Apple che chiude a 358,87 dollari.  Amazon guadagna l’1,45% a 2713,82 dollari e Google l’1,83% a 1450 dollari. Poco mossa invece Facebook mentre Tesla scende a 994 dollari.

I mercati azionari asiatici hanno seguiti il rialzo di quello americano con Tokyo che guadagna mezzo punto percentuale, Hong Kong l’1,1% e Seul lo 0,2% come Shanghai. Positiva anche l’apertura dei mercati europei in attesa dei dati dei survey della Markit sulla congiuntura di giugno: è già uscito quello per la Francia sopra quota 50 segnalando quindi una crescita positiva e l’euro ne trae beneficio salendo a 1,1290, un punto sopra la chiusura di venerdì.

Durante le ore asiatici è uscita la notizia che il consulente della Casa Bianca Navarro aveva definito morto l’accordo commerciale con la Cina e i mercati avevano reagito negativamente, ma è poi uscita la smentita a raddrizzare la situazione.

Il mercato dei Treasurys rimane fermo sui livelli degli ultimi giorni con il rendimento del decennale a 0,71% mentre il petrolio WTI supera quota 40 dollari al barile mentre il Brent tratta a 43,10.  Prima della chiusura del mercato avremo i dati delle scorte americane della scorsa settimana rilasciati dall’API.

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