09/07/2019

I flussi netti di Amundi ETF in giugno 2019

Amundi ETF ha registrato una raccolta netta pari a 4,3 miliardi di euro da inizio anno, ovvero quasi il 15% della raccolta netta complessiva del mercato europeo degli ETF. Amundi si posiziona così al terzo posto della classifica in termini di raccolta da inizio anno.

 

In evidenza: flussi netti di Amundi ETF da gennaio 2019

 

  1. Le azioni USA e nordamericane hanno raccolto flussi netti per quasi 2 miliardi di euro  (90% dei flussi complessivi del mercato)
  2. Le azioni dei mercati emergenti hanno registrato afflussi netti per oltre 1 miliardo di euro (20% dei flussi complessivi del mercato)
  3. Le obbligazioni governative dell’Eurozona hanno catturato oltre 40 milioni di euro (contro i -51 milioni di euro registrati dal mercato)

 

La raccolta netta complessiva del mercato globale degli ETF è tornata in territorio positivo nel mese di giugno.

I flussi azionari, che hanno sofferto maggiormente lo mese scorso, sono tornati positivi a giugno catturando 27 miliardi di euro. Questi flussi sono stati trainati principalmente dalle azioni del Nord-America con17 miliardi di euro, seguite dalle esposizioni settoriali e Smart Beta con 4,5 miliardi di euro, giapponesi con 4,4 miliardi di euro e ai mercati emergenti con 2,3 miliardi di euro. Sulla scia dei mesi precedenti, i flussi mercato del reddito fisso sono rimasti forti e la raccolta netta è triplicata nel corso del mese, superando i 36 miliardi di euro. All’interno di questa asset class, l'attenzione degli investitori è tornata per il debito corporate con afflussi per 15,2 miliardi di euro a giugno. Gli ETF esposti al debito governativo sono rimasti positivi con flussi in entrata per oltre 12 miliardi di euro, triplicando la raccolta di maggio.

 

Flussi netti complessivi in Europa: +2,5Mld €

 

Azioni:  -3,5Mld €

 

  • All'interno dell’universo azionario, l'Europa ha sofferto maggiormente, con riscatti per 745 milioni di euro nel corso del mese.
  • Le azioni statunitensi e nordamericane, che sono state le favorite il mese scorso, hanno continuato ad ottenere buoni risultati, attirando 890 milioni di euro di flussi in entrata.
  • Per quanto riguarda le esposizioni settoriali e fattoriali, il bias è rimasto difensivo: gli investitori hanno privilegiato le azioni Real Estate (+ 246 milioni di euro) e Low Volatility (+ 536 milioni di euro), a scapito delle finanziarie e delle Small cap.
  • Continua a crescere rapidamente l’attenzione per gli strumenti SRI in Europa: gli ETF sostenibili hanno catturato afflussi netti per oltre 575 milioni di euro nel corso del mese, guidati dalle esposizioni globali, seguite dalle azioni statunitensi e del Nord-America e dei mercati emergenti.

 

Obbligazioni: + 6Mld €

 

  • Per quanto concerne il reddito fisso, il debito corporate dell'Eurozona guida la classifica con una raccolta pari a 2,5 miliardi di euro nel corso del mese.
  • Seguito dalle esposizioni High Yield dell'Eurozona, con oltre 1 miliardo di euro di afflussi.
  • Esaminando il debito governativo possiamo osservare che gli investitori hanno riacquistato interesse per gli Stati Uniti, l’Eurozona e la Germania, riportando l’asset class in territorio positivo rispetto al mese precedente, per un totale di circa 880 milioni di euro di flussi in entrata.
  • Proprio come per le azioni, gli Stati Uniti sono stati i più privilegiati, con quasi 490 milioni di euro investiti in US Treasury lo scorso mese.

 

 

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