19/06/2019

UBS: outlook di metà anno

PANORAMA: Forces shaping the investment landscape

I primi mesi del 2019 hanno visto un’importante ripresa nei mercati globali, guidata da una politica più accomodante negli Stati Uniti e in Cina. L'espansione economica degli Stati Uniti risulta la più lunga nella storia. Tutto questo è troppo bello per durare?

  • I rischi politici, comprese le guerre commerciali e la Brexit, continuano a essere potenziali cause di volatilità. Alla luce di questo scenario macroeconomico piuttosto dinamico, gli investitori dovrebbero essere agili nel diversificare la propria strategia di investimento per generare rendimenti corretti rispetto al rischio.
  • Data la crescita economica moderata e i rischi derivanti dalle tensioni commerciali tra Stati Uniti e Cina, l'asset allocation tattica diventa oggi neutrale rispetto al precedente sovrappeso delle azioni globali.
  • Permangono opportunità strutturali per gli investitori, in particolare in Cina, dove la maggior parte degli investitori è sottopesata rispetto alla quota che questa economia rappresenta sui mercati globali. La Cina diventerà presto la componente principale di qualsiasi obbligazione dei mercati emergenti o indice azionario.

Suni Harford, responsabile degli investimenti di UBS AM ha commentato:
"Il tema  principale dei primi mesi del 2019 per gli investitori è stata l’importante ripresa dei mercati finanziari globali, soprattutto in contrasto con i picchi di svalutazione e volatilità che abbiamo visto verso la fine del 2018. L’ipotesi di aumento dei tassi da parte della Federal Reserve americana (Fed) si è allontanata, le condizioni economiche in Cina sono migliorate. Questi sono i principali fattori alla base di questo cambiamento, ma come sempre, il panorama degli investimenti è complesso e sono molti i rischi all'orizzonte. Con questo mese, l'espansione economica degli Stati Uniti diventa la più duratura nella storia, e questo ricorda il vecchio proverbio, "niente di buono dura per sempre".

 

Le principali opportunità di investimento analizzate nel report:

  • La stabilità economica della Cina dovrebbe portare a crescenti investimenti nel Paese. La maggior parte degli investitori stanno sottopesando la Cina rispetto alla sua quota sui mercati globali e si registra un trend in crescita nell’allocare sulla sola Cina da parte degli asset allocator.
  • E’ probabile che continui la diversificazione in real assets e in soluzioni alternative. La chiave è una selezione degli asset ponderata, una gestione attiva e la vendita al miglior acquirente nel momento opportuno.
  • Gli investitori hanno iniziato a capire che la sostenibilità può anche aiutare a migliorare e salvaguardare gli investimenti, come sottolineato anche dal recente sondaggio che UBS AM ha condotto sugli asset owner insieme a Responsible Investor secondo cui quasi la metà degli investitori è convinta che la sostenibilità possa avere un'influenza positiva sulla performance finanziaria di un'azienda.
  • Per gli investitori fixed income, la decisione della Fed di ritardare ulteriori rialzi dei tassi e potenzialmente allentare questa politica è in linea con l’atteggiamento accomodante delle altre banche centrali nel mondo. Questo dovrebbe contribuire a creare nuove strategie che producano rilanci positivi per i rendimenti nel corso del 2019.
  • Secondo la Banca Mondiale  i mercati emergenti genereranno due terzi della crescita economica globale nei prossimi cinque anni. Inoltre, la maggior parte della crescita mondiale della popolazione in età lavorativa nei prossimi 10 anni sarà centrata in quest’area, rendendo i mercati emergenti un elemento essenziale del portafoglio di qualsiasi investitore.

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