07/10/2019

Scendono sia i bonds che Wall Street

Raramente si assitono a giornate in cui si muovono nella stessa direzione i mercati azionari, quelli obbligazionari e le commodities come il petrolio, ma ieri è successo proprio questo: sono scesi tutti e tre i mercati.

Wall Street ha perso lo 0,46% chiudendo a 2939,3 (grafico  a destra) mentre il rendimento del Treasury decennale è salito di 5 basis a 1,56%. Apple ha chiuso invariata, ma Microsoft ha perso lo 0,7% e Amazon lo 0,4%. In ribasso dello 0,2% Google.

Interessante la divergenza tra il mercato azionario americano e quelli europei, che hanno  chiuso in rialzo di oltre mezzo punto percentuale in assenza di particolari notizie positive: al contrario HSBC ha annunciato 10 mila riduzioni di personale con l'Europa in primo piano.  Al contrario i dati dalla Germania continuano a deludere le previsioni e ieri sono stati gli ordini all'industria a sorprendere al ribasso.

Il mercato americano era riuscito a tornare in territorio positivo dopo un'apertura debole, ma ha poi reagito negativamente alla notizia che l'Amministrazione Trump ha messo alcune aziende cinesi sulla lista nera di quelle con cui non si possono fare affari.

Nonostante la flessione di Wall Street i mercati asiatici chiudono in rialzo con Tokyo che guadagna un punto percentuale e Seul l'1,2% grazie al rialzo della Samsung dopo una guidance positiva della società.  Meno brillanti mercati cinesi con Shanghai che guadagna lo 0,3%.

In ribasso il mercato dei Treasurys nonostante l'assenza di dati macro e nonostante il dato di venerdì della disoccupazione di settembre non sia stato particolarmente brillante: il rendimento del decennale risale a 1,57% mentre il TBond scende sotto quota 164 dal massimo di ieri a 165 punti.  Fermo a -0,56% il rendimento del Bund decennale.  La correzione del mercato obbligazionario USA viene spiegata con il peso delle aaste di questa asettimana, superiore ai 70 miliardidi dollari.

Nessun movimento significativo sul mercato dei cambi con l'euro fermo a 1,0980 e il dollaro/yen in leggero recupero a 107,20.

Dal fronte macro oggi abbiamo solo il dato dei prezzi alla produzione USA di settembre, ma in serata Powell terrà un  discoro a Denver.

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