12/04/2019

Si apre a metà giornata la stagione delle trimestrali USA

Si apre oggi la stagione dei bilanci trimestrali americani visto che ieri sono usciti solo i dati di titoli minori come Delta Air Lines: JPMorgan Chase e Wells Fargo annunceranno la trimestrale prima dell’apertura del mercato, introno alle 14:30 ora italiana, seguite lunedì da Citigroup e Goldman Sachs.  Per le trimestrali dei titoli tecnologici sarà invece necessario attendere la settimana del 22 aprile.  Gli analisti si attendono una flessione degli utili dell’indice intorno al 3% rispetto al primo trimestre del 2018.

Ieri Wall Street ha chiuso invariata a 2888 punti (grafico a destra) con un tentativo di estensione in apertura del rialzo del giorno prima che ha incontrato i venditori soprattutto sul settore farmaceutico dopo che il Senatore Democratico Bernie Sanders ha annunciato il progetto di legge Medicare for All.  Si sono notate delle prese di profitto su titoli  che erano saliti notevolmente negli ultimi giorni come la Apple, in ribasso dello 0,83% a 198,95 dollari, e su United Health che perde il 4%, mentre ha recuperato terreno la Boeing per l’1,43%.

I dati macro americani di ieri sono stati positivi anche se di secondaria importanza: le richieste di sussidi di disoccupazione settimanali sono scese ai minimi degli ultimi 50 anni, mentre i prezzi alla produzione solo salite dello 0,6% nel mese di marzo, anche se interamente a causa dell’aumento dei prezzi dell’energia.

I dati marco hanno leggermente indebolito il mercato obbligazionario e il rendimento del decennale americano questa mattina risale di due basis a 2,50%.

Contrastato il dollaro, che sale a 111,80 contro lo yen, ma perde terreno contro l’euro, che apre questa mattina sui massimi della settimana appena sotto quota 1,1300.

L’indebolimento dello yen permette al mercato azionario giapponese di chiude a +0,73% mentre i mercati cinesi scendono leggermente (grafico in basso).

In leggero ribasso il petrolio WTI a 63,80 dibattuto tra i segnali di rallentamento della domanda e la riduzione dell’offerta: gli operatori non finanziari stanno continuando ad aumentare le posizioni rialziste, e questo rende il mercato molto vulnerabile a violente correzioni in caso  di una ridiscesa del mercato azionario.

A parte le prime trimestrali Usa, l’attenzione degli investitori è oggi rivolta sul dato della fiducia dei consumatori calcolato dall’Università del Michigan: le previsioni sono per una leggera flessione dal 98,4 di marzo.

 

© 2001-2018 CFS Rating Tutti i diritti sono riservati

I dati le informazioni e le elaborazioni sono proprietà di CFS Rating, nessuna garanzia viene data in merito alla loro accuratezza, completezza e correttezza.

I dati e le elaborazioni pubblicate nel presente sito non devono essere considerate un'offerta di vendita, di sottoscrizione e/o di scambio, e non devono essere considerate sollecitazione di qualsiasi genere all'acquisto, sottoscrizione o scambio di strumenti finanziari e in genere all'investimento.