12/03/2019

Scende al 2,08% l'inflazione USA "core" in febbraio

Secondo quanto annunciato oggi dal Bureau of Labor Statistics l’indice dei prezzi al consumo è aumentato dello 0,2% nel mese di febbraio (dati destagionalizzati) e dell’1,52% sullo stesso mese del 2018, in leggera flessione dall’1,55% di gennaio.

La variazione dell’indice “core”, che esclude i prezzi di energia ed alimentari, è aumentato dello 0,1% sul mese precedente e del 2,08% sullo stesso mese dell’anno precedente contro il 2,15% di gennaio.

La variazione dell’indice globale è in linea con le attese, mentre quella dell’indice “core” è marginalmente inferiore.

I prezzi dell’energia sono scesi del 5% nei 12 mesi grazie al -8,6% dei carburanti e del -0,6% delle utilities (gas ed elettricità): hanno un peso del 7,1% all’interno dell’indice.  In aumento del 2% i prezzi degli alimentari, che pesano per il 13,3%.

La crescita dei prezzi continua ad essere trainata dai prezzi dei servizi, in aumento del 2,7% nei 12 mesi, e, all’interno di questi, dai prezzi per l’abitazione, in aumento del 3,4% (con un peso del 33,3% nell’indice globale).

La reazione dei mercati è stata favorevole alle obbligazioni e sfavorevole al dollaro, ma una flessione dello 0,07% del tasso tendenziale “core” non sembra particolarmente significativa.

 

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